2a Giornata: Copernico - Lazio 2 - 3

lunedì 22 novembre 2010



Ancora una sconfitta di misura (15-13 al quinto set) per la squadra di Coach Mele, questa volta relegato in tribuna da una ingiusta squalifica, ma che non ha mancato di far sentire la sua voce (e gli insulti) ai suoi atleti, soprattutto nel momento del bisogno.

Un Copernico ridotto ai minimi termini con due sole riserve, di cui una malconcia (Bradipo) e senza libero, ha forse buttato via la seconda occasione di vittoria, che questo campionato di Prima Divisione gli ha concesso: contro una squadra composta per 6/7 da giocatori del nostro livello (se non più scarsi) alla fine abbiamo perso contro un solo giocatore, che sembrava Giba alle Olimpiadi del 2004 è vero, ma era pur sempre uno solo. Io vedo comunque il bicchiere mezzo pieno, giocando con questa ricezione e questa intensità potremmo toglierci qualche soddisfazione e magari vincere qualche partita, inoltre viste le condizioni improponibili del campo di San Paolo, aver portato a casa tutti i legamenti ed i menischi, insieme con un punticino, lo considero un grand risultato.

PAGELLE:

Bradipo: 7
Si sacrifica nella veste di allenatore-battitore e fa benissimo in entrambi i ruoli: dispensa suggerimenti, correzioni e qualche insulto al momento giusto. Entra al servizio e fa rispettivamente 2 e 1 punto nel suo turno. UTILE.

Pierpaolo: 7-
Come Bradipo scalpita per entrare, ma purtroppo per lui c'è spazio solo nel finale di quarto set. Il punteggio alto è per la calma che riesce ad infondere, la grinta e il tifo che da fuori, vero UOMO SQUADRA.

Antonio: 6.5
Voto frutto soprattutto della grinta messa in campo: un po sopra le righe come suo solito in alcuni atteggiamenti, ma è l'ultimo ad arrendersi. Personalmente a banda mi ha dato ottime palle per tutta la partita, dietro in posto 2 NO COMMENT

Matteo: 6.5
Il migliore in campo, ma la battuta sbagliata sul setpoint del secondo set grida vendetta (Mario deve soddisfare la sua sete di insulti, preparati Martedi).

Francesco: 6+
Messo in naftalina dopo il primo set, rivede palla intorno al 20esimo del secondo. Grande merito a lui perchè al contrario degli altri, alla lunga, cresce e ci tiene spesso a galla con veloci improbabili servite da Antonio.

Danilo: 6
Bene per due i primi set, cala un po alla distanza: anche su di lui pesa come un macigno la battuta errata nel finale di secondo parziale. Il tutto nonostante Mario lo incitasse a dovere ("E' meglio se batti da sotto, tanto per come tiri").

Roberto: 6-
Non una prestazione negativa, ma certamente dal nostro martellone più forte vorremmo almeno 40 palle messe a terra a partita. Fa il suo senza strafare e non si esalta quando dall'altra parte lo prendono letteralmente a pallate, peccato.

Mirko: 5.5
Buon primo set, ottimo secondo set, con una palla schiantata come non gli succedeva dal 2004, poi cede di schianto e torna su suoi livelli: un punto ogni 4-5 alzate (ripeto a banda erano ottime). Bene in ricezione per lunghi tratti della partita, ma quello è il minimo.

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