18a Giornata: Copernico - Ostia 3 - 1

lunedì 23 marzo 2009

Il Copernico risponde "Presente!" all'ultima chiamata per tentare la rincorsa ad una quasi impossibile salvezza. Serviva la partita perfetta, tutta grinta, orgoglio e precisione...non c'è stata, ma abbiamo vinto lo stesso e questo è l'importante.

La squadra sapientemente guidata secondo i dettami del metodo Montessori, da Mario Mele, scende in campo con l'ennesimo sestetto diverso: Antonio in regia con Antimo in diagonale, Mirko e Roberto Montefiascone a banda, Adriano e Giancarlo a centro.

Primo set e partenza a razzo...degli avversari. Il Copernico sbaglia parecchio, in attacco Antimo, in ricezione Roberto, dopo pochi minuti il coach è costretto ai primi cambi: dentro Emiliano e Roberto D'Ambrosio, prima della fine del set ci sarà spazio anche per Thomas al posto di Giancarlo. Il set si conclude con un facile 25-18 per gli avversari.

Secondo set, questa volta scendiamo in campo più grintosi, gli insulti di Mario si fanno sentire, Bradipo sfrutta il nastro della rete per compiere dei prodigi, Roberto e Adriano schiantano qualche palla e si arriva al solito punto a punto finale. Sul 23-20 per noi l'arbitro non vede due clamorosi mani e fuori, quindi Roberto "tombina" una ricezione e Mario spara un "VAF-FAN-CU-LOOOOOOOOO" che riecheggia nel pallone di San Paolo per almeno 5 minuti buoni. L'arbitro non apprezza e lo espelle con il cartellino rosso. Nonostante questo e nonostante una ricezione sbagliata da Giancarlo, ci aggiudichiamo il set e da li in po la strada va in discesa.

Terzo e soprattutto Quarto set sono più semplici da giocare, loro sbagliano tutto, noi ci limitiamo a mandare di là la palla in bagher o palleggio: la panchina incita a non schiacciare, di tanto in tanto però Roberto e Adriano schiantano qualche pallone giusto per non perdere l'abitudine. Buono anche Giancarlo che attinge a tutto il suo bagaglio di esperienza mettendo giù due palle decisive.

La vittoria riapre in qualche modo il campionato, difficile dire fino a quando, ma siamo a -3 dalla coppia di squadre che ci predece, con lo scontro diretto contro Moto Race previsto per il 29 quando mancherà però Antonio. Per Sabato prossimo invece, mancherà Giancarlo quindi confidiamo in Thomas e nel rientro di Duccio che si metta a servizio della squadra come libero.
Sempre per Sabato prossimo, visto che si gioca alle 16 eviterei ai Coperni-Cani di pensare di iscriversi al Temerari di Beach Volley, grazie.

PAGELLE:

Mario: 10
Strepitoso il VAFFA con cui si fa espellere al secondo set. Per la verità aveva iniziato già bene nel riscaldamento, quando il sottoscritto con problemi alle ginocchia e al piede lo implora di non schierarlo e lui annuisce...Al momento della formazione "Mirko, cominci tu, poi vediamo se ce la fai" :-|

Roberto Montefiascone: 8
Si 8 perchè essere sostituiti dopo poche palle potrebbe abbattere chiunque, invece lui va in panca e si prodiga di consigli per tutta la partita, fomenta i compagni e li incita fino alla nausea: Grazie a lui e a Maurizio che si è prodigato per tornare dalla Puja in tempo, senza che Mario gli concedesse spazio!

Antonio: 7.5
Una delle migliori partite del rotondo alzatore copernicano: dopo aver consumato un pranzo di battesimo, il genio della squadra sfodera una grande prestazione, non tanto al palleggio, invercondo come al solito, ma in difesa dove è stranamente presente e copre un sacco di pallonetti.

Giancarlo: 7
Fuori ruolo per definizione (il suo sarebbe la panchina :-) ) il centrale di Cinecittà Est raccoglie insulti e consigli con la solita faccia da sconfitto. Sale in cattedra nel terzo set e nel quarto regala sprazzi di autentico Volley champagne.

Adriano: 6.5
A muro sporca parecchi palloni, in attacco schianta 3-4 palle da serie A1 e poi è fortunatissimo su 2-3 palle forti sul nastro.

Emiliano: 6.5
Onestissimo e generosissimo: subentra ad Antimo e da la sua impronta alla gara con una serie infinita di pallonetti e palle attaccate in palleggio con i piedi a terra. Mantiene la calma nel burrascono finale del secondo set quando saltano tutti gli schemi (?).

Roberto D'Ambrosio: 6+
Ha fatto intravedere quello che sarebbe il suo reale valore: peccato che si incaponisca troppo a voler chiudere la palla per piantare gli avversari come chiodi nel pavimento del pallone di San Paolo. Da rivedere in ricezione.

Mirko: 6
Come Maldini nel Milan, in campo quando sarebbe meglio vederlo dietro una scrivania, da il suo solito contributo in seconda linea, quando ad un certo punto elimina Giancarlo dalla ricezione. Tre muri, di cui 2 punto, sono un evento da segnare sul calendario.

Antimo, Roberto, Thomas: SV

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